Oramai sono passati anni dalla lettura di GEB che identifico come il punto di inizio del mio interesse per l’AI.
Le letture di Hofstader e non per cercare di capire cos’è l’intelligenza umana e per provare a definire se possibile “artificializzarla”, mi hanno sinora appassionato/angosciato/incuriosito ma di certo non soddisfatto! 😛

Per questo riflettevo che, in fondo, era anche giusto chiedersi perché l’uomo esiste ed é cosi com’è, prima ancora del perché e come pensa…
Questa premessa si é scontrata con la decisione di fare una tesi di laurea in bioinformatica (ancora da definire nel dettaglio).

Incrociando il “meglio cercare qualcosa che mi spieghi semplicemente il ruolo del DNA negli esseri viventi” e “non mi va di leggere wikipedia o qualcosa di troppo statico seppur esplicativo” ne é emerso un nome noto nel la panorama della divulgazione scientifica: Richard Dawkins e il suo the selfish gene! Continue reading