Oramai sono passati anni dalla lettura di GEB che identifico come il punto di inizio del mio interesse per l’AI.
Le letture di Hofstader e non per cercare di capire cos’√® l’intelligenza umana e per provare a definire se possibile “artificializzarla”, mi hanno sinora appassionato/angosciato/incuriosito ma di certo non soddisfatto! ūüėõ

Per questo riflettevo che, in fondo, era anche giusto chiedersi perch√© l’uomo esiste ed √© cosi com’√®, prima ancora del perch√© e come pensa…
Questa premessa si é scontrata con la decisione di fare una tesi di laurea in bioinformatica (ancora da definire nel dettaglio).

Incrociando il “meglio cercare qualcosa che mi spieghi semplicemente il ruolo del DNA negli esseri viventi” e “non mi va di leggere wikipedia o qualcosa di troppo statico seppur esplicativo” ne √© emerso un nome noto nel la panorama della divulgazione scientifica: Richard Dawkins e il suo the selfish gene! Continue reading

L'io della mente Douglas Hofstadter Daniel Dennett

L'io della mente Douglas Hofstadter Daniel Dennett

Terminato il secondo libro di Douglas Hofstadter(il primo √® stato ovviamente¬†GEB), non posso che rimarcare il senso di profonda incertezza che trasmette(positiva e appassionante), ben riassunta dal seguente estratto dell’ultima pagina:

Questa bibliografia sarebbe superata assai prima che qualcuno arrivasse a leggere tutti i libri e gli articoli in essa citati, e seguire tutte le citazioni diventerebbe ben presto il programma di una vita dedicata alla ricerca nel campo delle scienze cognitiviste e discipline affini. Continue reading

Durante l’estate 2009 ho letto G√∂del, Escher, Bach: un’eterna ghirlanda brillante di Douglas Hofstadter.
Libro di cui sono venuto a conoscenza grazie alla sua popolarit√† in rete su forum e siti internet inerenti l’informatica e la matematica… inoltre ho saputo, successivamente, che ne ha parlato uno dei miei professori alla fine di una lezione… Continue reading