Finalmente sono riuscito a partecipare ad una delle serate del Club degli Sviluppatori ospitate dal The Hub Bari.
Ogni mese il club apre una call per speaker in cui propongono ognuno il proprio tema, a seguito di una votazione viene scelto il tema del talk del mese. Questo mese é toccato a Giuseppe Toto con Sencha Touch.

Dopo una digressione su JavaScript, HTML 5 e sull’essere parsimoniosi con il DOM, il talk é entrato nel vivo: Presentazione del Framework ma soprattutto dell’IDE Sencha Architect, molti esempi e un’ app dimostrativa realizzata al momento per evidenziare sopratutto la semplicità di creazione dell’UI e la profonda applicazione del pattern MVC.

Alcune note che ho preso durante l’incontro:

In javascript é possibile parallelizzare la computazione di task tramite Web workers: script eseguiti in thread separati. Rimane da verificare come passare parametri al thread che si sta avviando. La risposta(risultato della computazione demandata) é una callback con un meccanismo a messaggi.

Sencha Touch é un framework MVC… jQuery una libreria!

Sencha architect é l’IDE di sviluppo per generare dei progetti successivamente compilabili e (grazie a Cordova) generare progetti in codice nativo.

Lo Store, dove sono memorizzati i dati utilizzati dalla nostra app é sincronizzabile in automatico con strumenti chiamati proxy(sia con webservice remoti, che localmente in memoria non volatile)

Ripple Emulator è un plugin per Chrome per la visualizzazione su browser desktop a risoluzione mobile.

 

Sicuramenteun framework da approfondite ma rimangono le riserve sulle performance e sull’utilizzo di particolarità di alcuni OS mobile. Es. processi in background? Molto positivo come approccio allo sviluppo per il 90% delle app (visualizzazione e creazione di contenuti sincronizzate con webserver remoto)