Nelle mie “””ricerche“”” sul funzionamento della mente umana, ma sopratutto sull’eterno dilemma se sia o meno concepibile una definizione scentifica della stessa, ho sempre cercato di informarmi da entrami le “fazioni”.

Dato il tema, spesso mi sono ritrovato in siti che essenzialmente parlano di religione… Il che per me non è proprio legato come argomento, ma ovviamente capisco le ragioni che portano a parlarne in certi contesi.

Ultimo articolo letto è presente sul sito UCCR (nome parodia dell’associazione UAAR), dove vi è una breve recensione del libro The Brain is Wider Than the Sky (“Il cervello è più ampio del cielo”, W&N 2011) autore:  il giornalista scientifico Bryan Appleyard.

L’articolo ha come titolo: Le neuroscienze portano l’uomo al centro: il cervello non ha eguali nel cosmo

Ancora una volta nessun parere concreto.

Dove per concreto intendo che vi siano o dei presupposti scientifici che dimostrano il funzionamento della mente umana nei dettagli ed eventualemente come riprodurla o i motivi per cui non sia possibile farlo.

Purtroppo non mi accontento di congetture filosofiche… sarebbe interessate leggere le interviste integrali presenti nel libro ai neuroscienzati, di cui credo volutamente, sono stati riportati parti più a carattere “sentimentale”.