Visto “olisticamente” non si tratta di un libro, il libro è solo una delle componenti, è un’insieme di quadruple: Quadro, Musica, Aforismi, Pensiero.

Dove gli aforismi sono espressione dei quadri e della musica, a loro volta scelti in funzione dei pensieri esposti, il tutto teso a creare un percorso definito dall’autore come:

“estetica integrata del pensiero”, ovvero dialettica della Bellezza fra Arte, Musica e Pensiero.

Sono presenti 32 quadruple ognuna delle quali definisce un aspetto dell’uomo, suddivise in 4 categorie(8 per categoria) : Nell‘Uomo, Sull‘Uomo, Sugli Uomini e Dall‘Uomo.

Al seguente link sono disponibili le pagine di anteprima del libro tra cui l’indice con l’elenco degli aspetti trattati.

Personalmente ho trovato davvero interessante questa tipologia di opera, credo che permetta di trasmettere maggiormente l’idea dell’autore circa tematiche molto soggettive, difficilmente comunicabili con la sola scrittura.

Nel mio caso, questa sensazione è stata percepita nel primo capitolo: NELL’UOMO (In Homine) Intorno a Moti e Virtù dell’Essere.
Dove temi quali La Conoscenza, La Passione, L’intelletto e Il Genio sono davvero difficilmente esprimibili.
A dimostrare la maggiore esperienza comunicativa è stata l’aver letto precedentemente IO, PENSIERO… libro precursore di VIAGGIO INTORNO ALL’UOMO, contente alcuni dei pensieri presenti… una specie di bozza nata dalle riflessioni dell’autore, esternate in scrittura quasi per riflettervi al meglio.
Credo che una serie di raffinazioni successive delle riflessioni su quanto scritto nel primo libro, abbia portato ad una estensione e concretizzazione di quanto l’autore ha voluto condividere, sino ad arrivare a questo strumento di condivisione multicanale davvero molto interessante!

Tralasciando la soggettività che indubbiamente appartiene a queste tematiche, credo che su alcune riflessioni ci sia difficilmente da obiettare circa i contenuti e le modalità di quanto comunicato.
La più compatibile con il pensiero diffuso è “il Genio”, ovviamente a mio parere… di cui l’opera di Leonardo da Vinci “Autoritratto” e la “IX sinfonia” di Beethoven, accompagnano questa ode alla “massima espressione percettibile della potenza intellettiva”.
Forse qualcuno potrebbe obiettare che si sia trattato di un’accostamento banale, ma vi assicuro che nel complesso(quadro, musica, aforismi e pensiero) è tutto fuorchè banale…

 

 

Ho acquistato questi due libri per la mia “collezione/ricerca/hobby/ossessione stagionale” cosa-ho-in-mente, ma si tratta di un’eccezione non divulgativa sui meccanismi e la natura della mente, ma più che altro una divagazione piacevole su ciò che la mente può fare, trasmettere e cogliere.